Migliori tassellatori: guida completa ai migliori trapani tassellatori, recensioni, opinioni, prezz, classifiche

A differenza del trapano tradizionale, il trapano tassellatore è un utensile molto particolare che viene usato per quei lavori molto impegnativi che un trapano tradizionale non potrebbe eseguire. Il nome tassellatore viene utilizzato poiché all’interno di questo trapano vengono inseriti dei veri e propri tasselli di metallo di materiale vario come la pietra o il metallo ma anche il cemento. Il trapano tassellatore esegue un movimento rotatorio che spinge la punta che ruota verso la superficie scelta da forare. Alcuni dei trapani tassellatori fanno anche un doppio movimento e quindi non solo rotante ma anche a percussione, che vedremo più avanti in questa guida. Fra questi ci sono i martelli perforatori detti anche tassellatori ad impulsi. Questi sono caratterizzati da un movimento di affondo oltre a quello classico rotatorio.

Il trapano tassellatore è per altro caratterizzato da una camera d’aria in cui la stessa viene compressa. La camera d’aria è a sua volta collegata ad un mandrino. L’aria compressa trasmette il movimento lineare dell’aria verso la punta in modo che questa possa effettuare la perforazione e l’affondo. In ogni variante, il trapano tassellatore è molto versatile come macchinario. Tutti questi possono effettuare la rotazione e quindi la modalità trapano è sempre presente; così come la modalità scalpello che è il movimento a percussione e il trapano tassellatore che assembla questi due movimenti. Ci sono degli importanti elementi di valutazione da tenere in considerazione prima di acquistare un trapano tassellatore. Vediamo insieme in questa guida come fare per effettuare la scelta migliore.

Prestazioni

Prima di tutto, come per ogni genere di macchinario che esegue lavori tecnici, occorre valutare le prestazioni generali del tassellatore, che naturalmente dipendono dalla potenza. In base alle prestazioni avremo differenti utilizzi possibili. Intanto è importante considerare la capacità di perforatura e la velocità di rotazione, frequenza di percussione e la forza del colpo.

  • Capacità di perforatura

La capacità del trapano tassellatore di perforare è data naturalmente dal diametro del foro. La capacità di perforatura è data intuitivamente anche dalla punta che verrà utilizzata. Se pensiamo anche al materiale di cui è fatta la superficie da perforare, questo valore cambierà e cambierà anche la punta che dovremo usare per ottenere il foro desiderato. Il calcestruzzo per esempio si dipanano meglio e fanno ottenere dei fori dal diametro più grande rispetto a superfici di metallo.

  • Velocità di rotazione

A quanto dovrebbe ruotare la punta del nostro tassellatore? La velocità di rotazione dipende come accennato precedentemente, dal motore e quindi dalla potenza. Intuitivamente maggiore è la potenza, maggiore la velocità di rotazione. Per velocità di rotazione si intendono i numeri di giri che la punta compie ogni minuto. Un’alta  velocità di rotazione è sinonimo di ottima versatilità del prodotto, ma a differenza di quanto si è portati a pensare, non sempre una potenza maggiore corrisponde a numero di giri maggiori e quindi ad una velocità di netto superiore. Possiamo trovare in commercio anche dei tassellatori di 1500 watt che raggiungono al massimo 700 giri al minuto e poi modelli che hanno un 700 watt di potenza al massimo e offrono fino a 1200 giri al minuto. Naturalmente se abbiamo un motore di bassa potenza occorre fare più attenzione e non utilizzare il tassellatore per troppo tempo di continuo poiché è facile che il motore si surriscaldi per poi rompersi. E’ molto più idoneo se usassimo il tassellatore di questo tipo per lavori brevi ma professionali. I lavori più performanti sono infatti quelli che permettono di ottenere fori precisi e senza metterci troppa pressione o fatica con il corpo. Se dobbiamo lavorare su superfici metalliche comunque meglio una velocità bassa, mentre su superfici come il calcestruzzo è ideale una foratura ad alti giri.

  • Frequenza della percussione

Come abbiamo già accennato nella parte introduttiva di questa guida, il movimento a percussione corrisponde alla capacità di affondo del tassellatore. Esattamente come accade per la velocità di rotazione, questo fattore non è direttamente proporzionale alla potenza del motore come si è naturalmente portati a credere. La frequenza di percussione in realtà condiziona molto di più la velocità del lavoro in quanto maggiore frequenza di percussione, materiale forato molto più velocemente in termini di tempi.

  • Forza del colpo

La forza del colpo è un elemento che va di pari passo con la potenza del motore, nel senso che questo valore è direttamente proporzionale alla potenza e aumenta quando il tassellatore è più prestante a livello di watt. Ma che cos’è precisamente la forza del colpo? Questa rappresenta in pratica quella forza necessaria a sollevare un peso di 100 grammi e portarlo ad un metro dalla superficie della terra. E’ una forza che si misura in Joule . Per valutare quale tipo di tassellatore ci serve, o meglio quale forza di colpo andare a cercare nel tassellatore, bisogna fare riferimento al genere di materiale che dobbiamo lavorare. Se il materiale è morbido la forza del colpo non dovrebbe essere troppo alta poiché potrebbe rompere la superficie ( quindi il legno per esempio). Tuttavia è altrettanto importante considerare che i tassellatori la cui percussione e la forza del colpo sono più forti, metteranno più a dura prova chi maneggia l’utensile poiché si tratterà di un utensile più pesante e più difficile da mantenere stabile.

Dimensione e peso del tassellatore

Oltre alla parte tecnica che sicuramente conta ed ha la sua parte importantissima, occorre tenere presente anche i fattori che riguardano la struttura vera e propria del tassellatore. La dimensione di questo, così come il peso sono fondamentali. Quasi tutti i modelli di trapano tassellatore in commercio hanno una dimensione similare e misurano circa 38-40 cm di lunghezza; 34-38 di altezza e 10-12 di profondità. Questo fattore è importante in quanto va rapportato alla persona che dovrà impugnarlo e che dovrà valutarne l’impugnatura e l’ergonomia anche in base a quanto è grande il tassellatore. Per eseguire un lavoro preciso, è essenziale che il tassellatore venga preso fra le mani con una certa semplicità. Se vi trovate bene con un tassellatore molto grande però è doveroso ricordare che ad una dimensione notevole corrisponde anche un peso di un certo tipo. Il peso superiore potrebbe ostacolare la semplicità di maneggio dell’utensile e compromettere la stabilità e l’equilibrio della mani che lavorano. In genere per avere un’idea del peso di questi utensili dobbiamo ricordarci che i modelli più leggeri arrivano al massimo a 2 Kg mentre quelli più pesanti in assoluto possono arrivare anche a 7-8 kg.

Potenza del tassellatore

Come abbiamo già precedentemente accennato, la potenza del tassellatore influisce sul tipo di prestazioni offerte da questo tipo di utensile. In base alla potenza capiremo quali lavori possiamo effettuare e quali non possiamo eseguire. Il trapano tassellatore ha una potenza dalla quale poi dipenderà quindi anche la frequenza di percussione  e la capacità del trapano stesso di effettuare un lavoro abbastanza lungo ed impegnativo.

I trapani tassellatori però non sono tutti uguali e per scegliere la potenza ed il modello è bene capire ed individuare il tipo di lavoro da eseguire: se siamo quindi intenzionati ad acquistare un trapano che abbia la capacità di supportarci nei nostri lavori di casa e quindi nel fai da te, possiamo anche affidarci ad un tassellatore che abbia una potenza che varia fra i 400 e gli 800 watt. Diversamente e quindi in caso di lavori professionali ed impegnativi, abbiamo bisogno di trapani con una potenza di circa 1300 watt.

Anche i materiali da lavorare contano e influiscono sulla scelta della potenza: di fatti un materiale molto duro come la pietra e il cemento necessita di un tassellatore parecchio potente, mentre un materiale più morbido si presta bene ed è lavorabile anche da un tassellatore di 500 watt.

Alimentazione a batteria e a filo

Oltre alla potenza è da valutare poi l’alimentazione. In base all’utilizzo e al livello di prestazione che cerchiamo sceglieremo un alimentazione a filo oppure a batteria. In genere per lavori domestici e di poca importanza ma soprattutto su superfici morbide come il legno, possiamo affidarci anche ad un motore a batteria. Diversamente, per lavori prestanti occorrerà un tassellatore con motore elettrico e quindi alimentati a filo.

Livello di Sicurezza

Ogni volta che usiamo degli utensili pericolosi come i trapani, occorre prestare molta attenzione e per poterlo fare bisogna anche guardare al livello di sicurezza che viene espresso sulla confezione. Ogni produttore di trapani tassellatori fa attenzione anche ad equipaggiare l’utensile e tutelare la persona che lo usa per lavorare. Gli accessori che servono a tutelare la sicurezza del lavoratore sono innanzitutto il dispositivo antidistorsione che ostacola la rotazione quando la punta va in blocco.

Questo meccanismo serve proprio ad impedire l’accadimento di incidenti gravi per chi maneggia il tassellatore. Inoltre c’è  il sistema antisovraccarico che si occupa di stoppare il motore ogni volta che la punta del tassellatore si blocca durante la lavorazione di una superficie. Questo sistema non è affatto da sottovalutare in quanto la punta dei tassellatori può rimanere bloccata se la superficie è molto dura. Il motore per difesa si ferma proprio per evitare il surriscaldamento.

Praticità d’utilizzo

Oltre alla sicurezza è fondamentale che il tassellatore sia ergonomico e semplice da maneggiare e usare. Proprio perché certi lavori con il tassellatore richiedono tempistiche lunghe e perché alcuni lavori sono lunghi ed impegnativi a livello fisico, è indispensabile assicurarsi tassellatori con un’impugnatura ergonomica e antiscivolo, che non siano pesanti e che abbiano un’asta che permette di tenere sempre sotto controllo la profondità dei fori che effettuiamo proprio per rendere il lavoro sempre più pratico.

Impugnatura del tassellatore

Se siamo abituati a vedere i trapani tradizionali muniti di un’unica impugnatura, il trapano tassellatore ne hanno sempre una supplementare che ha lo scopo di mantenere più stabile ed in equilibrio l’utensile oltre a mantenere alta la precisione dei fori soprattutto quando il lavoro diventa molto impegnativo. Alcuni tassellatori hanno anche una gomma anti vibrazionale che riduce la sollecitazione a livello scheletrico e muscolare, un elemento super importante per coloro che utilizzano il tassellatore nel lavoro e quindi in sessioni professionali.

Attacco per le punte

Gli attacchi per le punte sono diverse ma in genere possiamo distinguere fra l’attacco SDS Plus e l’attacco SDS Max. I modelli per il lavoro con gomma anti vibrazionale e semi professionale sono quelli che hanno sempre la punta SDS Plus. Queste punte resistono benissimo alle vibrazioni e fissano le punte molto precisamente. Il sistema d’attacco SDS Max invece è  indicato per i tassellatori super professionali poiché hanno le prestazioni ancora migliori delle SDS Plus.

Tassellatore a batteria

Il tassellatore a batteria si distingue da quello tradizionale perché combina la funzione rotatoria a quella battente del martello. Si tratta di un tassellatore molto robusto che risulta particolarmente idoneo per i lavori professionali. L’elemento di rilievo è quello che riguarda la presenza di una batteria interna che garantisce l’utilizzo semplice e il funzionamento senza bisogno di una presa di corrente. Questo tassellatore è molto gettonato proprio per il vantaggio che apporta nelle situazioni e negli ambienti dove non è possibile servirsi di corrente e fra l’altro è anche molto meno ingombrante rispetto ai tassellatori normali che vanno a corrente elettrica.

Esiste una differenza sostanziale fra la potenza dei tassellatori a corrente e quelli a batteria: questi di fatto non arrivano mai al di sopra dei 1000 watt.

Come utilizzare i tassellatore a batteria

Il tassellatore a batteria, come già accennato si serve di una batteria interna per il funzionamento ottimale. Esiste però un elemento ulteriore che lo contraddistingue: un pistone che provoca degli impatti con la compressione dell’aria. Come il tassellatore normale è completo di tasto di accensione e spegnimento e di una rotellina che ne controlla la velocità di rotazione della punta. Il mandrino cui è collegato il pistone può essere a cremagliera, ad innesto veloce oppure autoserrante. Per un tassellatore professionale e quindi da utilizzare ogni giorno a lavoro, bisogna puntare sui mandrini ad innesto veloce . L’impugnatura di questo genere di tassellatori è sempre molto ergonomica poiché si tratta di tassellatori particolarmente semplici e maneggevoli ma allo stesso tempo utilissimi ai lavori lunghi ed intensi che devono avere una presa super stabile e sicura.

Il tassellatore a batteria si può utilizzare tranquillamente per lunghe sessioni in quanto sempre dotato di una struttura in grado di ridurre al minimo le vibrazioni. E’ un elemento molto importante questo della gomma antiscivolo, poiché soprattutto per i lavori di tutti i giorni, i tendini delle braccia, dei polsi e le parti ossee della mano e delle braccia potrebbero infiammarsi.

Quale tassellatore preferire in conclusione

La scelta del tassellatore giusto per noi non è certamente un’impresa ardua soprattutto dopo aver conosciuto un po’ di nozioni basilari di questo strumento, ma potrebbe ancora restarvi il dubbio di quale modello preferire per i vostri lavori considerata la presenza in commercio di tassellatori a batteria e quelli elettrici per esempio.

Prima di tutto considerate sempre prima il lavoro da dover effettuare o comunque se questi lavori sono vari, dovrete puntare su un modello professionale che all’occorrenza monta più tipologie di punte. Anche il tipo di alimentazione è fondamentale in quanto in base a dove sarete soliti lavorare vi darete l’opportunità di essere dipendenti dalla corrente elettrica o meno. Tuttavia da considerare sempre anche il wattaggio, ossia la potenza del motore che comunque in un modello a batteria non è particolarmente alta. Un trapano professionale avrà sicuramente anche la possibilità di montare una gomma anti vibrazionale e di lavorare per lungo tempo anche con una buona precisione. Abbiate cura di acquistare un tassellatore che sia comodo nell’utilizzo quotidiano e se invece dovrete usarlo di rado, sappiate che un modello che sia comunque comodo non vi dispiacerà in quel momento.

I materiali e marchi

Il materiale del tassellatore è molto importante in quanto si tratta di un utensile che riceve una miriade di vibrazioni al minuto. La plastica dura di cui in genere il tassellatore è rivestito è comunque sufficiente come materiale per mantenere salda la presa sul motore del tassellatore e far si che questo duri a lungo nel tempo. La differenza dei materiali tuttavia è da andare a ricercare nell’impugnatura che deve essere costituita di materiale morbidissimo e far si che la mano non scivoli mai su di essa. La gomma anti vibrazione è fondamentale per salvaguardare l’infiammazione dei tendini delle braccia e per rendere il braccio e la mano saldi sulla presa. I materiali e la qualità di questi sono naturalmente collegabili come discorso a quelle che sono le marche di produzione.

Possiamo trovarne tantissimi di brand ma in genere fra i migliori che troviamo anche online, sono da ricercare fra la Hitachi, la Bosch che è presente sul mercato già da diversi anni e la Makita. Nel mercato degli utensili meno indicati per lavoro professionale possiamo trovare altri brand ma comunque noi suggeriamo di affidarvi sempre a marchi importanti e conosciuti.

Prezzi dei tassellatori

In genere i trapani professionali e quindi quelli che offrono le migliori prestazioni sono anche quelli che costano di più e che risultano fra i più affidabili in generale, anche in termini di sicurezza. Naturalmente il prezzo quindi non è basso ma non si può nemmeno dire siano non abbordabili . Un buon tassellatore che si posiziona in una fascia media potrebbe costare fra i 50 e 100 euro, mentre un tassellatore semi professionale va oltre i 100 euro. I modelli migliori possono anche costare di più ma tutto dipende da cosa si cerca e che tipo di utilizzo intendete fare.

Anna Silvestrini

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